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Pastiera napoletana la ricetta originale!

La pastiera napoletana, è il dolce simbolo di Pasqua e di Napoli, caposaldo della pasticceria napoletana conosciuta in tutto il mondo, la regina della Pasqua insieme al casatiello dolce e al casatiello

Ha una base di pasta frolla molto friabile e un ripieno cremoso a base di grano cotto, crema di ricotta, canditi, uova, zucchero e profumi di fiori d’arancio.

Con questa ricetta ti porto nel cuore della tradizione napoletana, ti mostro come fare la vera pastiera originale, quella che profuma di primavera, di famiglia, di ritorni a casa per le Feste, di condivisione!

Ti mostro come fare passo passo la pastiera fatta in casa e se segui la mia videoricetta preparerai la ricetta originale quella che si gusta in tutte le pasticcerie napoletane in ogni stagione!

Ti svelerò anche tutti i segreti per farla in maniera impeccabile, cremosa e profumata proprio come quella che faceva la nonna.

Ogni famiglia ha la sua versione del cuore, ma ci sono degli elementi che non cambiano mai: non deve avere la crema pasticcera, ci vuole tanta pazienza perchè deve riposare, l’amore, e il profumo inconfondibile che si sprigiona durante la cottura.

Esistono alcune varianti in campania, come quella della costiera che prevedono l’aggiunta di crema pasticcera, ma la ricetta originale della vera pastiera napoletana si prepara senza crema.

Questa è la mia pastiera, che negli anni avete amato e replicato in tanti!

-Valentina

Pastiera napoletana è un dolce tradizionale di Pasqua a base di pasta frolla, ricotta e grano. Ecco la ricetta originale, trucchi e segreti
Qui trovi la mia VIDEORICETTA PASSO PASSO di come fare la pastiera

150 ricette per rendere speciale ogni momento

Dolci Momenti

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura1 Ora 30 Minuti
  • Porzioni8Persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPasquaAutunno, Inverno e Primavera
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Come preparare la pastiera napoletana

Ingredienti pasta frolla per pastiera

500 g farina 00
3 uova (piccole o 2 uova media grandezza)
200 g zucchero
200 g burro
1 pizzico sale

Ingredienti per il ripieno della pastiera

400 g grano cotto
300 ml latte intero
1 cucchiaio da tavola burro (o strutto)
400 g ricotta vaccina (o di pecora)
300 g zucchero
1 aroma fior d’arancio (o millefiori (1 o due fialette))
5 uova (da separare in 5 tuorli e 3 albumi)
100 canditi (tra cedro e arancia candita)
1 cucchiaino limone (buccia di 1 limone)
1 cucchiaino estratto di vaniglia
1 cannella in polvere (pizzico)

Cosa ti occorrerà per prepararla

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Come fare la pastiera passo passo

Prepara la pasta frolla

Metti il burro (o lo strutto) freddo di frigo e la farina setacciata in un mixer, frulla leggermente e per poco tempo. Otterrai un composto sbricioloso

Forma la classica fontana, forma un buco al centro, e metti al centro le tre uova intere, il pizzico di sale e lo zucchero semolato.

Sbatti con una forchetta i tuorli e aiutati con una spatola, copri con il composto di burro, farina e zucchero che hai intorno. Quando si è tutto amalgamato forma un panetto. Avvolgi in una pellicola e fai riposare in frigo per almeno un’ora.

N.b La pasta frolla per pastiera è molto più elastica di una frolla normale perchè la pastiera gonfia in cottura, serve ad accogliere il ripieno molto umido. Consiglio di preparare la pasta frolla il giorno prima della preparazione della pastiera napoletana, in questo modo sarà più riposata e otterrete una resa migliore. 

Se hai poco tempo a disposizione puoi preparare anche il ripieno la sera prima e farlo riposare in frigorifero ben coperto

Per il ripieno della pastiera

Prepara la crema di grano
Cuoci il grano.
In un pentolino, scalda il grano cotto con il latte, la vaniglia, 50 g di zucchero presi dal totale, il burro e la scorza di limone. Cuoci a fuoco basso per circa 10 minuti, finché il composto diventa cremoso. Fai raffreddare completamente
Quando il composto di grano e latte sarà ben raffreddato frullane più della metà al minipimer oppure in un mixer. Questo è un gusto personale puoi anche evitare questo passaggio ed avere un composto più granuloso

Per la crema di ricotta


Setaccia la ricotta, usa un mixer se si formano grumi, mescola con il restante zucchero 250 g fino a quando non diventa bella lucida

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Unisci tutti gli ingredienti

Unisci la crema di grano fatta raffreddare
Aggiungi nella ciotola le uova, uno alla volta
Aggiungi tutti gli aromi scorza di limone, aroma millefiori o fiori d’arancio,  il cedro e l’arancia candita, io li taglio molto sottili
Il ripieno deve riposare in frigorifero per circa 2-3 ore, ne migliora la resa.

Il riposo è fondamentale quindi non andare di fretta, la pastiera richiede pazienza e cura. Se non hai tempo puoi saltare questo passaggio

Stendi la pasta frolla

Prendi la pasta frolla dal frigo e lavorara su di una spianatoia leggermente infarinata.

Metti da parte un poco per le strisce
Trasferisci la pasta frolla in una tortiera imburrata da circa 26 cm di diametro dai bordi alti e portala allo spessore desiderato.

Con queste dosi ne escono o una grande da 28 cm oppure due piccole da 22- 24 cm

Aggiungi il ripieno

Versa il ripieno della pastiera nella tortiera senza superare i 5 cm dall’orlo

Aggiungi le strisce che per tradizione devono essere 7
Cuoci in forno preriscaldato a 170° per circa un’ora e mezza- due ore fino a quando la pastiera non sarà ben colorita in superficie.
Sforna la pastiera napoletana e cospargi la superficie di zucchero a velo
Adesso la pastiera deve riposare il più possibile

N.b. Negli anni ho sempre montato a parte gli albumi ma poi ho voluto fare una prova diversa, e non ho trovato tanta differenza

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Segreti per una pastiera perfetta!

Preparala 2-3 giorni in anticipo: migliora nel tempo! La pastiera deve riposare per qualche giorno

A Napoli si prepara solitamente il Giovedì Santo per poi consumarla la Domenica di Pasqua. Questa dura attesa aumenta il piacere e migliora gusto e consistena

La regola importante e fondamentale per un’ottima pastiera tradizionale è amore e riposo, tanto riposo!

Non omettere gli aromi!

L’acqua di fiori d’arancio è fondamentale: regola la quantità in base al tuo gusto senza esagerare
I canditi sono importanti perchè la conservano a lungo

Come non far spaccare la pastiera napoletana
Cottura lenta e non troppo forte

Non montare troppo gli albumi, io non li monto più e ho notato che spacca di meno

Per una pastiera a regola d’arte le strisce devono essere 7 perchè rappresentano le vie del centro storico di Napoli
Usa stampi in alluminio svasati adatti proprio per pastiera, io ho usato uno stampo da 28 oppure uno da 24 e da 15 oppure uno da 26 e 10 cm con queste dosi
La cottura della pastiera è fondamentale tenderà leggermente a gonfiarsi, non ti preoccupare è normale, appena uscita dal forno e fatta riposare torna come prima

Piccole curiosità

La leggenda vuole che la pastiera sia nata in un convento napoletano, come simbolo della resurrezione: il grano rappresenta la fertilità, la ricotta invece l’abbondanza e i fiori d’arancio la primavera, tutti elementi simbolici fusi in un solo dolce.

COME CONSERVARE LA PASTIERA NAPOLETANA

Conservala in luogo fresco e asciutto, non va assolutamente in frigo nei primi 3 giorni

Cercate un’alternativa alla pastiera di grano? Prova la mia pastiera di riso, cremosa e delicata!

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39 Risposte a “Pastiera napoletana la ricetta originale!”

  1. ok, ormai se ne andata…pure tu all’ultimo momento…ma non credo che devo aspettare l’anno prossimo per farla , se è buona mi la mangio in qualsiasi giorno :),io sono cosi , grazie cara !!

    1. eh beh Vale allora sei come me per me non esistono stagioni o ricorrenze per i dolci! Se non l’hai mai provata è ora di farlo! Grazie e buona Pasqua Vale, ti aspetto sempre qui sul mio blog 😉

  2. comincio ad organizzarmi in anticipo perche’ ho paura di combinare qualche disastro e rileggendo la ricetta ho visto che i tempi di cottura arrivano addirittura a due ore, io cucino le torte in un forno piccolo e in media una torta (es. all’arancia) e’ pron ta in 5o min. ma gia’ a 4o min. la copro con una teglia d’alluminio per non farla scurire troppo di sopra. come devo regolarmi secondo te per la pastiera?

    1. Ciao Rosalba, i tempi di cottura della pastiera sono più lunghi perchè più umida e purtroppo variano da forno a forno, dipende dalla potenza. Siccome tu la cuocerai in un fornello piccolo ti consiglio di controllare dopo i 50 minuti. Se dovesse scurirsi troppo coprire con alluminio. La pastiera è pronta quando è ben colorita sopra. Fammi sapere 😉

  3. Ciao Valentina! Ho scelto di fare la tua pastiera perché reputo i tuoi dolci una garanzia. Purtroppo vedo in forno che è spaccata sopra come un plumcake. Perché? Sono disperata!

    1. Ciao Maria per spaccata cosa intendi? Calcola che in cottura si gonfia e poi togliendola dal forno si sgonfia. Fammi sapere e grazie enormemente per la fiducia! 😉

  4. Allora Vale si sono formate delle crepe come quelle che si creano sul ciambellone quando lievita , cosi come sul plumcake. Spero tu abbia capito cosi potrai darmi qualche consiglio. Ciao grazie e buona pasqua

    1. Strano però. hai seguito tutti gli ingredienti e procedimenti? Forse potrebbe dipende dal forno, hai usato la modalità statica? Nella pastiera generalmente si formano delle crepe che poi con il raffreddamento si eliminano perchè si abbassa, ma non so se è il tuo caso. Sei su fb? Potresti mandarmi una foto li oppure su contattami in modo da riuscire a capire meglio! Spero di esserti stata di aiuto in qualche modo!

  5. Scusa Vale nn potrebbe essere che gli albumi montati a neve hanno fatto incorporare troppa aria al ripieno? Un ABRACCIO.

    1. No Maria i bianchi servono proprio a dare una leggerezza maggiore all’impasto. Mescolandoli con gli altri ingredienti in parte perdono l’aria che hanno incorporato. Secondo me si assesta!! Hai usato solo 3 albumi? Fammi sapere 😉 Un abbraccio forte

  6. Io sono napoletana e nn ho mai usato la frusta elettrica per fare la pastiera. Mia nonna la faceva mescolando tutto con le mani e cercando di nn lasciare grumi di ricotta.

    1. Ciao Silvana la pastiera tradizionale quella napoletana si fa senza crema pasticcera, poi c’è la variante della zona costiera che è con crema pasticcera. Si tratta di gusto personale, c’è a chi piace la classica o quella con crema che fai tu. Spero di averti chiarito il dubbio 😉

  7. Premesso che sei bravissima! Ma devi postare una ricetta delle fantastiche sfogliate napoletane!!! Almeno quelle frolle!!! Ti prego!!!!!

  8. Ciao Vale,
    so che ora mi pieglierò qualche “insulto” :-), ma vorrei chiederti se, secondo te, la pastiera viene buona anche senza l’aroma ai fiori d’arancio. So che le amiche partenopee non saranno d’accordo, ma io proprio non lo sopporto, ma, al tempo stesso, adoro il grano cotto, la ricotta ecc e la consistenza della pastiera.
    Tu che ne pensi?
    Un bacione a tutti
    Fede

    1. Ciao Federica… “giammai” scherzo! 😛 Certo l’aroma fiori d’arancio è molto particolare e può non piacere a tutti, anche se è fondamentale nella pastiera ma almeno il millefiori ci vuole è molto più delicato. Nel caso in cui non ti piacesse neanche l’aroma millefiori aggiungi vaniglia e cannella, ci vuole 😉 Fammi sapere come viene! Un abbraccio

      1. Vaniglia e cannella!!! Adoro!!!!
        Proverò e ti farò sapere.
        Grazie mille, sei sempre gentilissima ed i tuoi dolci sono una garanzia!!!
        Bacio

      2. Fatta!!! Aromatizzata con cannella e vaniglia! BUONISSSSIMA!!!!!!!!!!!! L’hanno apprezzata tutti!
        Grazie mille per il consiglio!!!

  9. Ciao Vale,anch’io essendo napoletana,faccio la pastiera che distribuisce ad amici e conoscenti,volevo dirti che la mia pastiera e’ con la crema,mi chiedevo se l’uso della crema non sia per rendere morbida e gustosa la pastiera,quello che forse si ottiene aggiungendo il cucchiaio di strutto?Nelle prossime feste proverò la tua senza crema e ti farò sapere.Un abbraccio

  10. L’ho fatta,è squisita. Il ripieno è profumato e delizioso. Solo la pasta frolla mi è riuscita un po dura. Forse a causa della lunga cottura?

    1. Ciao Patrizia la pasta frolla è leggermente più croccante perchè il ripieno è molto umido, anche per questo si aspettano almeno due giorni prima di mangiarla. Tu li hai rispettati o non ci sei riuscita? 😛 Mi fa piacere che ti sia piaciuta, a presto!

  11. Ciao bellissima Valentina❤️❤️❤️! Tanti cari saluti dal VENEZUELA! Le mie pastiere già sono pronte per portarli al forno…. Oggi nella mia cita fa una temperatura circa 38′ 40’…..come faccio per riposarle dopo infornate??? mi fa un po paura lasciarla due giorni fuori frigorífico! Grazie Vale! Sei meravigliosa

    1. Che bello Filomena allora sei al calduccio, conservala in frigo coperta con un panno di cotone, 40 gradi sono davvero troppi. Fammi sapere come viene 😉 A presto e un abbraccio dall’Italia 😉

      1. Valentina tanti cari Auguri di Buona Pasquetta è tante belle cose per tè è la tua famiglia, ti auguro tutto il meglio, lo meriti perche sei capace di rendere felici a tutti con ogni singola ricetta che condivide con noi ❤️❤️❤️ La pastiera e venuta speciale!….Riposata in frigo come mi sei racomendata!!! In fatti..abbiamo fatto 5, 3 con la crema pasticiera è 2 senza! Ancora oggi la mangiamo .,.in Venezuela sono le 11.05 am (sei ore prima) è non si festeggia Pasquetta pero a casa mia continua la festa tra pastiera, pizza piena e anche bomboloni allá crema! Saluti bellissima

        1. Ciao Filomena che gioia! Mi fa piacere che ti sia piaciuta! Hai origini campane? Perchè è meraviglioso vedere che le ricette della tradizione arrivino fino in Venezuela. Ti mando un forte abbraccio e grazie di seguirmi con tanto affetto 😉

  12. Fatta!!!! Grazie alla tua ricetta la pastiera è riuscita alla perfezione…tutti si sono serviti una seconda volta …bo fatto un figurone!!!!!,,,

  13. Buonasera Valentina innanzitutto ti auguro una Buona Pasqua. Mi chiamo Maurizio e ti scrivo da Trieste. Ho seguito la tua ricetta passo a passo ed oggi ho portato in tavola una pastiera meravigliosa (almeno questo è stato il giudizio insindacabile di mia moglie !).
    Ho postato una foto a questo link: https://it.pinterest.com/pin/554857616572389619/
    Grazie e cordiali saluti.

  14. Ciao Valentina,
    complimeni per il sito in generale.
    Ti ho scoperto su Facebook e da quel giorno ti seguo sempre…di qualsiasi ricetta io abbia bisogno la cerco prima di tutti sul tuo blog
    Riguardo a questa ricetta in particolare finalmente grazie a te ho fatto una “signora pastiera”…con questa dose seguita alla lettera compresi i tempi ho fatto due pastiere da 22 cm …ruoti in alluminio “originali” appunto per la pastiera (quelli da 1 € )
    Avendo avuto un successone mio marito mi ha chiesto di rifarla questa settimana anche se pasqua ormai è lontana dai nostri ricordi 🙂
    Intanto ti chiedo scusa se mi sono prolungata troppo ma essendo molto entusiasta del risultato avevo piacere a fartelo sapere poi ti volevo chiedere.. questa volta ne volevo fare solo una, mi sapresti dire come faccio a fare la meta delle 5 uova compresa la suddivisione di tuorli e albumi?

    1. Ciao Anna non sai che gioia leggere queste parole, ti ringrazio 😉 Per quanto riguarda le dosi, se ne vuoi fare metà per essere precisa devi dividerle tutte. Per quanto riguarda le uova e gli albumi le pesi in un bicchiere di plastica. Spero di esserti stata d’aiuto 😉 Fammi sapere com’è andata!

      1. ciao valentina, complimenti per il sito.tutte le ricetteche ho provato sono state un successone.Ti voevo chiedere se con le dosi indicate viene una sola pastiera. Grazie in anticipo e ancora complimenti.

  15. Ciao grazie per le tue ricette sempre buone. Per la pastiera volevo sapere una cosa riguardo al grano io ho comprato un barattolo già cotto peso netto 720gr l’ho lavato bene e il peso è diventato circa 200gr come mi regolo ?quale peso devo tenere conto se mi dici 400gr grazie

  16. ciao cara. volevo farti una domanda. io ho in casa il grano Chirico che sicuramente conoscerai che presenta una patina bianca e vicino al barattolo la ricetta della pastiera fa saltare il passaggio della bollitura di grano latte ecc..
    vorrei seguire la tua ricetta quest anno mi piace molto . ma posso usare il grano Chirico?

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